Nessuno non c’è più

Quando mi metto a scrivere, scrivo così, di getto. Non ho bozze salvate sul pc, programmi di uscita delle mie cose. Questo spazio è un’irregolare via vai di sfoghi e pensieri che non rileggo mai. Questa è la premessa. Non sono riflessioni condizionate dagli eventi, sono robe che ho un po’ sempre per la testa. Sto imparando ad ascoltare di più il flusso del mondo. Sto imparando a tacere di più, a non professarmi paladina di ogni cosa che ritengo giusta, arrogandomi la presunzione di aver una reale capacità critica per tutto. Perché in molti casi non ce l’ho. Che l’istinto critico non può essere una presa di posizione, un atto di tracotanza e di iperegocentrismo- guardatemi qua, sono la Via la Verità e la Vita. Ascoltare è la chiave per percepire la frequenza di ogni suono, che magari la prima volta non sai riprodurre, ma poi ti entra in testa, ti fa capire come emetterne uno simile, o come cambiare ottava.

La geopolitica di questo pianeta è lontana da me. Bene o male ricordo quelle cose che ci hanno spiegato a scuola, il Risorgimento, Napoleone e poi si che c’è stato un muro politico e sociale a Berlino; poi a volte ascolto Alessandro Barbero mentre mi preparo alla mattina prima di andare in Università e qualcosa anche lì l’ho imparato. Comunque lesinati pezzi di una complessità. Che le cose siano complesse per me non è mai stata una giustificazione per mollarle lì e mai lo sarà.

Quindi ascolto. Mille voci diverse che raccontano le loro storie. Dalla vecchierella che incontro tutte le mattine con il suo cagnolino a un reporter perso per Skid Row nel centro di LA. Penso che questo mi renda in qualche modo più vuota di me e più piena d’altri. Più presente alla vita e al mondo. Più capace di sentire e quindi reagire. Perché io voglio esserci. Qui, là, ovunque.

Mi sono detta che forse è la cosa più sensata da fare. Esserci. E poi, adesso mi rivolgo a voi che siete arrivati fin qui, se ci siamo tutti, non c’è più nessuno. Capite? Collassa quella singolarità devastante che ci rende persi e impotenti.

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