SAN DIEGO

A San Diego mi sono affacciata sull’Oceano Pacifico per la prima volta e aspettavo da tempo di poter vedere l’infinito davanti a me. Le sue onde non sono così azzurre come mi ero prefigurata anzi, virano ad un grigio tumultuoso, schiumano con forza contro le scogliere a picco sul mare su cui vanno a sbattere. Sebbene l’orizzonte sia lontano da quella calma accogliente a cui siamo abituati nel Mediterraneo, su quella parte della costa della California soffia un vento freschissimo, insistente, che ti porta via la malinconia e ti senti immediatamente più leggero. Se ti siedi su una delle rocce calde che s’affacciano sull’acqua, con alle spalle qualche fila di villette riccamente curate del quartiere di La Jolla a nord della città, nessuno ti si metterà accanto schiamazzando; sentirai solo un frusciare violento e il bzz di qualche ape (sarai circondato di cespuglietti dai fiori di un violetto vivace). Se un giorno decidessi di spostarti verso le Sunset Cliffs, arriveresti alla cima di una collinetta da cui vedresti solo azzurro, ma poi il tuo Uber imboccherebbe una strada in discesa che sembra terminare nello stesso azzurro che vedevi prima, costeggiata da case che ti sembreranno di un perfetto rigore e inabitate. Durante la passeggiata che ti porterà fino a Point Loma, vedrai surfisti calarsi in qualche scaletta ripida e pericolosa, con la tavola su una spalla, pronto ad aspettare la prossima onda. Tu proseguirai fino al Faro di Point Loma e penserai che un giorno tantissimi anni fa un esploratore spagnolo (o forse portoghese) è arrivato su queste coste dopo un lunghissimo ed estenuante viaggio, gridando “terra” e srotolando una bandiera che gli era quasi costata la vita. Dopo centinaia di anni ne ricordiamo ancora il nome e ci godiamo lo stesso orizzonte che deve aver visto a quel tempo (probabilmente non con lo stesso entusiasmo di chi sarebbe diventato un eroe nazionale). Da lassù, accompagnati da un sole dispettoso – che ti fa sudare e se ne va non appena togli la felpa- proseguirai fin giù alle Tide Pools, dove metterai i piedi a mollo nell’acqua ghiacciata sperando di vedere un qualche gioiello marino portato a secca dalla risacca – a cui comunque non sapresti dare un nome. Poi un giorno potresti aver voglia di incamminarti nei sentieri rossi e desertici di un qualche parco nazionale, ma magari hai poco tempo, allora poco più in là di San Diego c’è un costoso Golf Club, che non è il posto in cui ti fermerai, perchè tu passerai oltre e entrerai a Torrey Pines, a picco sul mare, dove ti snoderai fra sentieri scoscesi e piccoli cespugli spinosi. Ti macchierai i Levis e le Nike di un rosso persistente, ma non ti dovrai preoccupare di avere l’attrezzatura “tecnica” per poterti incamminare. Forse incontrerai qualcuno con il tuo stesso accento che ti racconterà che si è trasferito in America per lavoro, che l’Italia manca sempre molto.

Non troverai nulla che ti piaccia da mangiare e penserai insistentemente ai cornetti caldi a 2 euro (mentre là una colazione cheap costa 15 dollari).

Ma sopravviverai.

xx

E

GEO TAGS:

  • La Jolla and La Jolla Cove
  • Sunset Cliffs
  • Point Loma (Old Point Loma lighthouse, Cabrillo National Monument, Tide Pools=
  • Torrey Pines National Park
  • San Diego Skyline
  • Balboa Park

Lascia un commento