Opéra

Sipario. Il teatro è un’arte meravigliosa e lo è per tutti. Per quelli che leggono la locandina prima dell’inizio, per quelli che guardano col binocolo, per quelli – come la sottoscritta- che semplicemente se lo godono. Ieri sera ero in prima fila: sono andata insieme ad amici a vedere un balletto, anzi una serie di coreografie. Non mi ricordo quali, non l’ho mai saputo in realtà. Fa fede quello che ho scritto poc’anzi: non vado a teatro per farne una critica- anche perchè difetto di conoscenze di base- vado a teatro per lasciarmi trasportare. E alla fine mi succede quasi sempre. I posti di ieri erano emozionanti, proprio sotto il palco, non i migliori per chi soffre di cervicale ma sicuramente adatti a chi è miope come una talpa e non si può permettere di aumentare di molto le distanze dall’obbiettivo. I ballerini hanno danzato in un silenzio monastico. Non perchè non ci fosse la musica, anzi, quella c’era eccome. Volavano come libellule e si adagiavano al parquet del palco come se non avessero peso. Lo si notava quando la musica si spogliava della sua invadenza, quando si limitava a un tintinnare di triangoli. Ne sono stata affascinata. Ho inseguito tutta sera la leggiadria e l’impalpabilità della loro gravità, che sembrava attutita da un paracadute ogni qual volta si riappropriava della loro entità terrena dopo uno slancio. Lì, davanti com’ero io, vedevo le goccioline di sudore sprizzare di qua e di là ad ogni pirouette o giro o movimento. Quella era la fatica, di cui ci sono poche tracce riscontrabili in quei volti sorridenti. Eppure quelle goccioline raccontano degli anni, dei sacrifici, delle rinunce, dei no e dei successi. Non raccontano tutto, ma raccontano. L’invidia che può umanamente nascere in uno spettatore davanti a queste prodezze si ridimensiona immediatamente davanti allo sforzo che loro hanno fatto e fanno e che io, comodamente seduta sulla poltrona, non ho mai fatto. Ecco, la dedizione; questa è la cosa che più ti affascina davanti a questi spettacoli. Perchè è lei la protagonista, non la fortuna, non il caso, nemmeno il talento. La dedizione ti porta sul palco, ti rende farfalla a volte e a volte ti fa sbagliare un passo, ma è talmente abbagliante ed egocentrica, che nessuno vede nulla se non lei. C’est magnifique.

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