Della memoria mi spaventa la sua labilità, mi spaventa il poter dimenticare; mi piacciono le cose immutabili, mi piace poter ravvivare il ricordo dei colori di un tramonto.
Il possedere un negativo di tutto.
Mi rasserena.
È come se mi desse l’ingannevole parvenza di poter vivere
qualcosa
due volte.

