C'è stato un periodo in cui facevo la guida turistica qui nei dintorni di Modena. Mi affidavano sempre i tour disperati, quelli in cui non c'era niente da vedere e tutto da raccontare. Quelli che, di norma, avevano pochissima affluenza. Ma la cosa non mi rattristava per niente perché mi piaceva, tantissimo, scartabellare fra le … Continua a leggere Guide turistiche
Autore: Briciole
Cognomi
Finalmente si è decretato che entrambe i genitori devono poter condividere l'assegnazione del cognome ai propri figli. Alleluia. Da un po' di tempo in realtà trovo irritante che a tutti, o quasi, venga appioppato il cognome del padre. Mi sono proprio chiesta: a voi,mamme, non dà fastidio? Perché io non lo accetterei mai e non … Continua a leggere Cognomi
Liberi !
Queste parole sarebbero state in onore della Festa della Liberazione, ma io faccio sempre così, arrivo un secondo dopo gli avvenimenti. Al ticchettio della pioggia che si adagiava sulle foglie sottili dei pini marittimi sotto cui passeggiavo, riflettevo su quale contributo potessi dare a questa celebrazione. Se scrivere qualcosa e cosa. Siccome sono sempre molto … Continua a leggere Liberi !
PODCAST e storie
https://open.spotify.com/episode/7MZN2UW7hftyHo9Sa2SyOM?si=2c538a8f0ca14968 Eccoci. L'ho fatta grossa. Ho aperto un podcast. Già. Senza alcuna competenza? Esatto. Ma io sono una empirica, la teoria mi annoia. Mi piace pasticciare. Ho deciso di iniziare raccontandovi Flamed, un diarietto che scrivo fra le tante cose della vita, che mi diverte molto. Perché lì finisce un po' di quotidianità e un … Continua a leggere PODCAST e storie
Corruccia
Beltà che sei negli sguardi onesti che nascono senza il pensiero Quella corrugata fronte della mia spontaneità
Care onde
Care coccinelle, care leonesse, care anatre, care scrofe, care libellule, care tutte le cose femmine di questo pianeta, cara Terra che sembri donna anche tu, come sono io, già, ma poco m'importa; non so se questo mio pensiero sia collocabile in una corrente, non me ne intendo, non mi piacciono le definizioni, nemmeno quelle che … Continua a leggere Care onde
Kalepà
Il pensiero diventa parola e la parola deve diventare segno. Non sono parole mie, ma quelle di Vecchioni dette disquisendo sulla necessità che i ragazzi facciano la maturità come si deve. Con il tema di italiano e le versioni. Che il Covid già ci ha tenuto fuori dalla vita per anni, ragazzi, credetemi, non vi … Continua a leggere Kalepà
Se è forse
I miei sogni Non voglio assopiscano mai Voglio che restino eterni Nella loro dissolutezza Che mi sveglino sempre Nella loro realtà
Nessuno non c’è più
Quando mi metto a scrivere, scrivo così, di getto. Non ho bozze salvate sul pc, programmi di uscita delle mie cose. Questo spazio è un'irregolare via vai di sfoghi e pensieri che non rileggo mai. Questa è la premessa. Non sono riflessioni condizionate dagli eventi, sono robe che ho un po' sempre per la testa. … Continua a leggere Nessuno non c’è più
Ascolta
Come sorda Di ogni nota Il significato Sapevo Ma non ne conoscevo Il suono E poi Come muta Ne ho avvertito Il vibrar di frequenza
